Al via gli incentivi fiscali per investimenti in startup e PMI innovative

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo che disciplina le modalità di accesso agli incentivi fiscali per gli investimenti in startup e PMI innovative, effettuati sia da persone fisiche che da società.  Il provvedimento potenzia gli incentivi fiscali per gli investimenti in capitale di rischio nelle startup innovative: si passa ad una aliquota unica del 30%, ed  estende gli incentivi a tutte le PMI innovative.

Sono  agevolabili gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2017 diretti verso startup e PMI innovative, regolarmente iscritte nella relativa sezione speciale del Registro delle imprese.

Chi può ottenere gli incentivi

Le agevolazioni sono destinate ai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e sul reddito delle società che effettuano un investimento agevolato in una o più startup innovative o PMI innovative ammissibili nei periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016. 

Gli incentivi fiscali

Gli incentivi fiscali agli investimenti in startup e PMI innovative consistono: per le persone fisiche, in una detrazione dall’imposta sul reddito (Irpef) pari al 30% dell’ammontare investito, per un conferimento massimo di 1 milione di euro;per le società di capitali in una deduzione dall’ammontare imponibile a fini Ires pari al 30% dell’investimento, con soglia fissata a 1,8 milioni di euro.

Gli incentivi fiscali spettano per conferimenti fino a un massimo di 15 milioni di euro per ciascuna startup innovativa o PMI innovativa ammissibile.