Le startup sfiorano quota 11.000. I dati del MISE sull’innovazione in Italia nel 2019

Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il  reporto trimestrale che fotografa la situazione dell’ecosistema startup in Italia. Nel quarto trimestre 2019 le realtà innovative lungo lo stivale sono cresciute da 10.610 a 10.882. La Liguria è al 15 posto con 190 start up di cui 163 a Genova

Milano si è confermata come piazza baricentro con oltre 2mila startup attive sul proprio territorio; il capoluogo continua a trainare l’intera regione Lombardia, dove operano 2.928 startup, ovvero oltre il 26% del valore complessivo nazionale. L’ecosistema è ancora abitato da troppe poche donne soltanto il 13,5% delle startup è a prevalenza femminile, pari a 1.468. 

Le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35) sono 2.153, il 19,8% del totale. Si tratta di un dato di oltre tre punti percentuali superiore rispetto a quello riscontrato tra le nuove aziende non innovative (16,6%). Ancora maggiore è la differenza se si considerano le aziende in cui almeno un giovane è presente nella compagine sociale: queste rappresentano il 44,4% delle startup (4.830 in tutto), contro il 34,9% delle altre imprese.

A fine dicembre 2019 i soci delle 10.741 startup innovative per cui è disponibile tale dato risultano pari a 50.816, 2.799 in più rispetto al trimestre precedente (+5,8%). È ipotizzabile che i soci siano coinvolti direttamente nell’attività d’impresa. Le startup innovative sono contraddistinte da compagini significativamente più ampie rispetto alle altre nuove società di capitali: in media ciascuna startup ha 4,7 soci, contro i 2,1 riscontrati tra le altre nuove imprese. 

 Al 30 settembre 2019 il numero complessivo di soci e addetti coinvolti nelle startup raggiunge quota 61.820.